Il Governo fissi la data del referendum

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I presidenti dei vari comitati per il No nel referendum costituzionale si rivolgono al governo: «Il presidente del consiglio metta l’interesse del paese al primo posto e fissi subito la data del voto».

I presidenti dei vari comitati per il No chiedono al Governo di fissare la data del referendum senza ulteriore perdita di tempo. I cittadini italiani hanno infatti il diritto di sapere quando si voterà. Per contro il Governo manifesta un deprecabile atteggiamento “proprietario” sulla data del referendum costituzionale. Per vero l’unica cosa certa è che il Presidente del Consiglio cambia opinione e argomenti sulla data del referendum a seconda di quello che considera più favorevole al Governo stesso.

Dopo avere puntato al plebiscito personale, Matteo Renzi deve aver compreso, o qualcuno gli ha fatto comprendere, che potrebbe non essere più così certa la sua vittoria al referendum. E da quel momento il Governo ha tenuto un atteggiamento a dir poco ondivago e altalenante.

Questo atteggiamento non è all’altezza di un Presidente del Consiglio che dovrebbe sempre mettere l’interesse del Paese avanti a tutto e considerare il diritto dei cittadini di votare in tempi ragionevoli: un principio democratico inderogabile.

Se il problema è far approvare da un ramo del Parlamento la legge di stabilità, non dovrebbe essere difficile stabilire la data del referendum di concerto con i presidenti delle Camere portando in trasparenza un comportamento finora opaco e di parte. Del resto la legge dà al Governo un periodo di tempo congruo (tra 50 e 70 giorni) per decidere la data del voto e quindi i tempi ci sono.

La nostra richiesta è che finisca il balletto delle date, delle fughe di notizie alla stampa pilotate da Palazzo Chigi. In poche parole che si decida la data del voto e lo si dica con chiarezza al paese.

 

Alessandro Pace, Comitato per il No nel referendum costituzionale

Annibale Marini, Comitato per il No alla riforma costituzionale del governo Renzi

Luigi Mazzella, Comitato per la libertà dei cittadini – No al peggio

Raniero La Valle, Comitato dei cattolici per il no

Guido Calvi, Comitato nazionale del centrosinistra per il No

Alfonso Celotto, Comitato “Questa volta No”

Giuseppe Gargani, Comitato Popolare per il no al referendum

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